Oro, bollettino mattutino del 30 ottobre: pubblicati PIL e PCE USA, stasera si guarda all'indice del costo del lavoro
Il PIL del terzo trimestre USA è cresciuto del 3,4% su base annualizzata; a settembre l'indice dei prezzi PCE è aumentato del 3,6% su base annua. Alle 9:05 ora di Pechino la quotazione dell'oro Kitco è ancora volatile; stasera si guarda all'indice del costo del lavoro USA.
Autore: Thomas|Bollettino mattutino sull'oro|30 ottobre 2026
Nella mattinata del 30 ottobre, ora di Pechino, l'oro entra nella seconda finestra di osservazione dopo la pubblicazione dei dati USA su crescita e inflazione. Le oscillazioni di prezzo di ieri sono già avvenute, ma una singola quotazione della sessione di New York non equivale alla direzione di oggi. Prima verificare i dati ufficiali, poi vedere se il prezzo conferma, per evitare di interpretare forzatamente un movimento di mercato come conseguenza inevitabile di un singolo dato.
Prezzo dell'oro overnight: osservare la fonte e l'orario della quotazione
La pagina dell'oro spot Kitco mostra che il 29 ottobre alle 21:05 EDT, cioè il 30 ottobre alle 09:05 ora di Pechino, il prezzo di acquisto era di 4003,20 dollari per oncia e quello di vendita di 4005,20 dollari; la pagina indica un calo di 17,30 dollari rispetto al riferimento precedente, circa lo 0,43%, con un intervallo giornaliero compreso tra 3999,90 e 4069,90 dollari. Si tratta di un'istantanea della quotazione spot in dollari fornita da Kitco, non del prezzo eseguibile di XAUUSD su EBC o su altre piattaforme di trading. Lo spread, l'orario della quotazione e la linea di demarcazione giornaliera possono variare tra piattaforme; i lettori devono verificare con la quotazione in tempo reale sul proprio terminale.
Ieri sera alle 21:06 ora di Pechino, la stessa fonte indicava un prezzo di acquisto di 4025,20 dollari; rispetto all'istantanea di questa mattina è inferiore di 22 dollari. Tuttavia i due campionamenti sono separati da circa 12 ore, quindi non si può affermare che nel periodo vi sia stato un calo unilaterale continuo, né tantomeno definire la differenza tra i due punti come il calo di chiusura di una specifica sessione di trading. Se oggi il prezzo tornasse nella fascia di contrattazione più alta di ieri, occorre osservare se riesce a mantenersi; se dovesse rompere nuovamente il minimo della notte scorsa, bisogna distinguere tra una breve incursione di prezzo e un indebolimento persistente. Questa è una griglia di analisi, non punti di ingresso e uscita definiti.
Cosa rivelano i due dati ufficiali
Il Bureau of Economic Analysis del Dipartimento del Commercio USA ha pubblicato il 29 ottobre che il PIL reale del terzo trimestre, dato preliminare, è cresciuto del 3,4% su base annualizzata, superiore al 2,2% del secondo trimestre. Il dato preliminare potrà essere rivisto in seguito, quindi non va considerato come cifra definitiva di crescita. Il rapporto su reddito personale e spese di settembre, pubblicato nello stesso periodo, mostra che l'indice dei prezzi PCE è aumentato dello 0,5% su base mensile e del 3,6% su base annua; escludendo alimentari ed energia, il PCE core è aumentato dello 0,3% su base mensile e del 3,1% su base annua. Questi numeri contengono informazioni sia sulla crescita sia sulle pressioni sui prezzi, e non si deve estrarre solo la voce favorevole a una particolare tesi sull'oro.
Dati di crescita più solidi potrebbero indurre il mercato a rivalutare la durata del mantenimento dei tassi elevati, e letture dell'inflazione più alte potrebbero influenzare le aspettative sui tassi reali. Tuttavia la reazione dell'oro a queste informazioni dipende anche dal dollaro, dai rendimenti dei Treasury, dalle aspettative precedenti e dalla domanda di beni rifugio. Le oscillazioni di breve periodo del prezzo dell'oro, in linea o in contrasto con i dati, non possono da sole dimostrare un rapporto di causalità. La Federal Reserve ha già annunciato questa settimana di mantenere invariato l'intervallo obiettivo dei tassi; le politiche future richiedono comunque l'osservazione di ulteriori dati.
Il calendario di oggi e due scenari
Il calendario del Bureau of Labor Statistics USA indica che l'indice del costo del lavoro del terzo trimestre sarà pubblicato il 30 ottobre alle 08:30 ora della costa orientale USA. Il 30 ottobre New York è ancora in ora legale, quindi corrisponde alle 20:30 ora di Pechino di stasera. Il dato misura la variazione del costo del lavoro per i datori di lavoro e può fornire un'integrazione alle aspettative sull'inflazione, ma non è possibile prevederne il risultato prima della pubblicazione.
Il primo scenario di osservazione è il seguente: se dopo la pubblicazione del dato il dollaro e i rendimenti salgono e contemporaneamente l'oro, sulla stessa fonte di quotazione, si mantiene stabilmente al di sotto del minimo della notte scorsa, l'interpretazione della pressione sui tassi potrebbe ricevere maggior sostegno; qualora l'oro recuperi rapidamente le perdite, la valutazione di una prosecuzione del calo andrà rivista. Il secondo scenario è il seguente: se il prezzo dell'oro rimbalza e si mantiene su livelli elevati in più chiusure dello stesso periodo, occorre verificare se dollaro e rendimenti si indeboliscono contemporaneamente; se il rimbalzo avviene solo nell'istante della notizia e poi il prezzo ricade nella fascia, non lo si può considerare un'inversione di tendenza. Nelle fasi di notizie spread e slippage possono ampliarsi, con maggiori rischi nel trading a leva. Questo articolo è per l'osservazione del mercato e non costituisce consiglio di trading.