Rapporto mattutino sull'oro del 28 ottobre: dopo il recupero notturno, in attesa della decisione ufficiale della Fed
Il prezzo di riferimento di acquisto dell'oro spot Kitco alle 08:55 ora di Pechino è di 4064,60 dollari/oncia, in rialzo rispetto allo snapshot di ieri sera. La fiducia dei consumatori statunitensi è in ripresa, mentre le aspettative su petrolio e tassi restano divergenti; la decisione della Fed non è ancora stata pubblicata.
Autore: Thomas|Rapporto mattutino sull'oro|Pechino, 28 ottobre 2026, ore 09:00 circa
La riunione di politica monetaria della Fed è giunta al secondo giorno e il prezzo dell'oro, nella sessione notturna, è prima indebolito e poi rafforzato. Anzitutto chiariamo il criterio di quotazione: la pagina dell'oro spot di Kitco mostra, alle 20:55 ora di New York del 27 ottobre, corrispondenti alle 08:55 ora di Pechino del 28 ottobre, un prezzo di acquisto di 4064,60 dollari/oncia e un prezzo di vendita di 4066,60 dollari/oncia; la pagina indica inoltre che i prezzi sono aggiornati alle 20:54 ora di New York, con un minuto di differenza tra le due indicazioni. Il minimo giornaliero del 27 ottobre elencato nella pagina è 3988,50 e il massimo è 4071,60 dollari/oncia. Quanto sopra è uno snapshot di riferimento pubblico dello spot e non equivale al prezzo eseguibile alle 09:00 su alcun conto XAUUSD presso un broker, né tantomeno consente di scrivere un esito di politica già avvenuto.
Andamento notturno: da debole a in recupero
Il prezzo di acquisto della stessa fonte Kitco citato ieri sera alle 20:53 sul nostro sito era di 4022,30 dollari/oncia. Rispetto ai 4064,60 di questa mattina alle 08:55, i due snapshot differiscono di 42,30 dollari, il che indica un chiaro innalzamento del livello di prezzo; tuttavia tra i due momenti vi sono state comunque oscillazioni e non si può scrivere di un rialzo in linea retta. Anche il resoconto di Kitco sulla sessione di contrattazione statunitense del 27 ottobre descrive una pressione in apertura e un recupero serale. Se si considerasse solo uno dei due momenti, si rischierebbe di descrivere erroneamente la tensione tra rialzisti e ribassisti dell'intera giornata come una direzione unica.
L'intervallo da 3988,50 a 4071,60 dollari/oncia mostrato nella pagina è il massimo e minimo storici della giornata del 27 ottobre per quella fonte, non l'intervallo già formatosi nell'intera giornata odierna. Lo snapshot di questa mattina è vicino ai massimi di ieri; in seguito occorrerà osservare se, sulla stessa fonte dati, si riusciranno a mantenere minimi più alti; qualora si tornasse a scendere nella parte centrale dell'ampio intervallo di ieri, l'interpretazione di forza andrebbe ridimensionata. Le quotazioni, gli spread e le date dei server delle diverse piattaforme possono non coincidere; i lettori dovrebbero prima rimarcare massimi e minimi sulla propria piattaforma.
Quadro informativo: fiducia in miglioramento, politica ancora da svelare
Il Conference Board statunitense ha pubblicato il 27 ottobre che l'indice di fiducia dei consumatori di ottobre è salito a 91,7, rispetto al valore rivisto di 84,2 di settembre. Si tratta di dati già pubblicati, non di previsioni non ancora diffuse al momento della rassegna di ieri sera. Una fiducia più forte può essere interpretata come resilienza della crescita, ma può anche riaprire il dibattito sul tempo di mantenimento di tassi elevati; l'impatto finale dei dati sull'oro va verificato alla luce del dollaro, dei rendimenti reali e delle successive variazioni del prezzo dell'oro, senza applicare semplicisticamente la regola secondo cui "dati buoni sono ribassisti per l'oro".
Il servizio di Kitco del 27 ottobre collega il recupero serale dei metalli preziosi al calo del petrolio che allevia i timori inflazionistici, sottolineando al contempo che il mercato attende ancora la decisione della Fed. Si tratta della spiegazione di mercato fornita dal servizio, che non dimostra che il petrolio sia l'unica causa. I rialzisti guarderanno alla possibilità che, dopo il calo del petrolio e l'attenuazione delle aspettative sui tassi, la domanda di acquisto possa proseguire; i ribassisti guarderanno ai realizzi vicino ai massimi precedenti e alla pressione che dollaro e rendimenti potrebbero esercitare qualora il tono della politica fosse più restrittivo. Entrambi gli scenari richiedono verifica successiva sui prezzi.
Agenda di oggi e punti di osservazione
Il calendario ufficiale della Fed indica che il 27 e 28 ottobre si tiene la riunione di politica monetaria di due giorni, con il comunicato previsto alle 14:00 ora della costa orientale statunitense del 28 e la conferenza stampa alle 14:30, corrispondenti con l'attuale ora legale a circa le 02:00 e 02:30 ora di Pechino del 29. Al momento di questo rapporto mattutino, né la decisione né la conferenza stampa si sono ancora svolte. Il calendario di ottobre del Bureau of Labor Statistics statunitense indica inoltre per il 28 alle 10:00 ora della costa orientale la pubblicazione dei dati occupazionali e di disoccupazione regionali, corrispondenti a circa le 22:00 ora di Pechino di questa sera; prima della pubblicazione effettiva occorre comunque ricontrollare il calendario ufficiale.
Oggi l'osservazione può essere suddivisa in tre fasi: anzitutto verificare se nella sessione asiatica si mantiene la struttura dopo il recupero notturno; nella sessione europea confrontare l'andamento dello spread denaro-lettera e le variazioni di massimi e minimi; prima e dopo i dati statunitensi e la riunione della Fed, registrare separatamente orario delle notizie, orario delle quotazioni e condizioni di esecuzione. In caso di rottura, valutare prima se vi siano candele completate e una successiva tenuta, anziché inseguire un'ombra istantanea; in caso di ritracciamento, verificare se la struttura sopra descritta venga realmente violata. Gli eventi di politica possono causare salti di prezzo e allargamento degli spread; ogni scenario deve avere condizioni di annullamento. Il presente articolo non fornisce segnali operativi certi né promette rendimenti.